Il clima influenza evaporazione e percezione. Le stagioni possono quindi essere un buon criterio di scelta, ma non una regola obbligatoria.
Primavera
Fiori, muschi puliti, tè, note verdi e agrumi accompagnano bene temperature moderate. È anche un buon momento per profumi che alternano freschezza e un fondo morbido.
Estate
Con il caldo, molte fragranze sembrano più presenti. Agrumi, neroli, accordi acquatici, aromatici e legni trasparenti possono risultare facili da indossare. Spesso bastano meno spruzzi.
Autunno
Il ritorno dell’aria fresca lascia spazio a spezie, legni, tabacco, ambra e vaniglia. Profumi stratificati possono diventare più confortevoli rispetto alle giornate molto calde.
Inverno
Resine, oud, gourmand, cuoio e legni profondi possono esprimersi bene al freddo. Anche fragranze fresche molto secche, però, possono creare contrasti interessanti.
Casa, ufficio e mezzi pubblici
La stagione non è l’unico fattore: in ambienti chiusi e condivisi una fragranza intensa può risultare più presente di quanto immagini. Adatta la quantità anche al contesto.
Viaggi
Se cambi clima durante un viaggio, porta un formato piccolo o un atomizzatore. Una fragranza che funziona bene in una città fredda può sembrarti completamente diversa in un ambiente caldo e umido.
La regola utile
Usa la stagione per generare idee, poi scegli in base alla tua pelle, al tuo gusto e all’ambiente in cui passerai la giornata.
